L’eccessiva epilazione, incidenti, malattie, l’età o tatuaggi mal riusciti possono provocare deformità nelle sopracciglia, che così appaiono irregolari, meno folte e danno al volto un’espressione che non sempre si adatta alla personalità del soggetto. Un trapianto di sopracciglia può donare alle sopracciglia danneggiate un aspetto nuovo che risulti naturale e duraturo, mediate l’utilizzo di altri peli della persona al fine di incrementare o alterare l’esistente arcata sopraccigliare. La procedura si svolge in ambulatorio e di solito dura qualche ora. Questa prevede che il dottore estragga dei follicoli piliferi da altre parti del corpo (di solito dal retro dello scalpo) e li impianti per rinfoltire o ridare forma alle sopracciglia.

 

Cosa succede durante un trapianto di sopracciglia?

Un trapianto di sopracciglia può essere effettuato solo in due modi. Nessuno dei due richiede una grande quantità di peli, ma in entrambi i casi il processo di estrazione e riposizionamento di ogni singolo follicolo può essere particolarmente dispendioso in termini di tempo. La maggior parte dei pazienti restano sotto i ferri per circa tre-quattro ore.

Esistono due metodi molto comuni per i trapianti: il metodo FUE (follicular unit extraction, estrazione di unità follicolari) e FUT (follicular unit transplantation, trapianto di unità follicolari). Entrambi vengono solitamente effettuati come chirurgie da ambulatorio in anestesia locale. Durante una FUE, il chirurgo rasa l’area donatrice, di solito posizionata sul retro della testa, per potersi avvicinare ai follicoli. Successivamente realizza delle incisioni intorno a ciascun follicolo al fine di poterli estrarre e quindi trasferire sulle sopracciglia. L’estrazione FUE non richiede l’utilizzo di punti e non lascia cicatrici, a differenza della FUT.

Durante una FUT, il chirurgo rimuove una losanga di tessuto dal retro della testa per poi richiudere i due lembi di pelle rimasti con dei punti. Successivamente, il chirurgo utilizza una tecnica di dissezione microscopica per dividere il tessuto estratto dall’area donatrice in unità follicolari contenenti fino a 4 capelli e follicoli.

Dopo che i follicoli dell’area donatrice sono stati raccolti, il chirurgo effettuerà delle piccole incisioni nelle sopracciglia con un bisturi o un ago. Dopo di che posizionerà attentamente i follicoli per riempire e ridare forma alle sopracciglia.

 

Com’è la convalescenza dopo un trapianto di sopracciglia?

Puoi aspettarti che ci sia bisogno di almeno 2 giorni di convalescenza dopo un trapianto FUE di sopracciglia e circa 5 giorni a casa dal lavoro per un intervento FUT.

Lo scalpo sarà dolente e gonfio per alcuni giorni dopo l’intervento e perciò il chirurgo potrebbe prescrivere degli antidolorifici o degli antiinfiammatori. Potrebbe anche indicare al paziente di indossare una benda per alcuni giorni dopo la procedura.

 

Quale trattamento alternativo potrei considerare?

Il microblading è un tipo di tatuaggio che consente di disegnare dei peli molto sottili e molto naturali nella zona delle sopracciglia. Può costituire una buona scelta non-chirurgica, specialmente per chi soffre di alopecia. Il tatuaggio alle sopracciglia ha una durata considerevole, ma le piccole linee di pigmento possono svanire col tempo e perciò necessitare di alcuni ritocchi.

“Latisse” è un trattamento topico che stimola la crescita dei peli. Al momento è approvato dal FDA solo per le ciglia, ma alcuni dottori sostengono che si possa utilizzare in tutta sicurezza anche per le sopracciglia.