Toppik per camuffare la calvizie

Con il termine Toppik indichiamo un metodo di camouflage utilizzato per nascondere un diradamento a carico del cuoio capelluto.

Il funzionamento del prodotto si basa sul comportamento delle microfibre di cheratina. Queste sono in grado di caricarsi elettrostaticamente legandosi ai capelli residui. L’effetto è quello di un cuoio capelluto più folto.

 

Come si utilizza Toppik?

Il contenitore deve essere agitato perché le fibre di cheratina possano caricarsi elettrostaticamente.

Per questa caratteristica, Toppik differisce da altri prodotti di camouflage, quali dermatch e couvré, che sono applicati direttamente sulla cute del cuoio capelluto.

 

Quali sono le condizioni necessarie perché funzioni?

Innanzitutto è necessario che nella zona interessata vi siano capelli residui a cui le microfibre possano ancorarsi. Se la zona è completamente glabra, di conseguenza, Toppik non rappresenta una soluzione idonea.

Secondo lo stesso principio, il prodotto non può essere utilizzato da chi presenta i capelli con una lunghezza inferiore a 0,5 mm.

Essenziale è la scelta della corretta tonalità di colore. Toppik è disponibile in 9 varianti. È possibile miscelare diverse tonalità per adattare il colore al tono del proprio cuoio capelluto al fine di ottenere un risultato naturale.

Sul mercato sono disponibili alcuni accessori utili per una più veloce e semplice applicazione del prodotto. Tra questi ricordiamo Toppik Fiberhold Spray, una lacca che favorisce un ancoraggio migliore delle microfibre di cheratina, Toppik Spray Maximizer, una pompetta da utilizzare per regolare la corretta quantità di prodotto, Toppik Hairline Optimizer, un particolare pettine utile soprattutto per l’applicazione nella zona della hair line.

 

Quali sono i vantaggi di questo cosmetico?

L’immediatezza del risultato è sicuramente la caratteristica maggiormente apprezzata dai fruitori di Toppik. In pochi minuti le zone diradate sono camuffate.

Il contributo psicologico del prodotto non deve essere sottovalutato. L’autostima degli individui affetti da calvizie, spesso minata dal cambio della propria immagine, è ristabilita.

 

Quali sono gli svantaggi?

Toppik resiste al vento e al contatto con piccole quantità d’acqua, tuttavia il prodotto viene rimosso da grandi quantità d’acqua. Pensiamo in particolare a bagni in mare, in piscina, acquazzoni, ecc.

È possibile che in caso di contatto con cuscini, lenzuola e divani, il prodotto lasci dei residui. Anche passando la mano tra i capelli è possibile che della polvere rimanga sulle dita.

In prossimità della hair line, l’attaccatura dei capelli in zona frontale, infine, è opportuno prestare attenzione. Il quantitativo di prodotto applicato deve essere limitato per evitare che il risultato appaia innaturale.

 

Cosa pensano gli esperti?

Toppik naturalmente non rappresenta una cura contro la calvizie, ma solo un metodo di camouflage. Gli esperti ne consigliano l’utilizzo durante le fasi iniziali di una terapia farmacologica, In questo modo, la dimensione psicologica dell’individuo sarà salvaguardata in attesa che i risultati della cura si rendano manifesti.

 

È possibile utilizzare Toppik dopo un trapianto di capelli?

A partire dal secondo mese post trapianto è possibile utilizzare il prodotto senza alcun rischio. Anche in questo caso, Toppik rappresenta una buona soluzione per camuffare il diradamento in attesa che i follicoli piliferi trapiantati inizino il proprio ciclo di vita che porterà alla nascita di nuovi capelli nelle zone interessate dall’innesto.

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